Cassa virtuale

Cassa virtuale: la cassa sta nel telefono

Una cassa virtuale è un software che certifica gli incassi al posto del registratore di cassa: al momento della vendita emette il documento commerciale tramite il servizio dell'Agenzia delle Entrate e trasmette il corrispettivo, senza che tu abbia un apparecchio fiscale. Funziona da un telefono, da un tablet o dal computer, non va omologata e non richiede la verificazione periodica biennale.

Che cos'è, in concreto

Il registratore telematico è un apparecchio: si compra, si fa collaudare, si fa verificare ogni due anni da un tecnico abilitato. La cassa virtuale non è un apparecchio. È il Documento Commerciale Online, il servizio web che l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione come strumento alternativo ed equivalente al registratore telematico: ogni vendita produce un documento con un numero fiscale assegnato dall'Agenzia, e il corrispettivo risulta trasmesso nel momento in cui il documento è emesso.

Chi sta al banco vede un tastierino, le aliquote, i pulsanti «Contanti» e «Carte», il resto calcolato. Chi guarda i conti vede gli incassi della giornata già sommati alle fatture, senza travasi.

Cosa serve per usarla

Il documento commerciale non è delegabile a un intermediario: lo prevede l'Agenzia, non noi. Chi ha affidato l'utenza al commercialista in delega non può usarlo — servono le credenziali proprie dell'azienda.

Come si emette uno scontrino

  1. Batti le righe. Importo e aliquota, oppure una voce del catalogo. Il totale sta sempre fuori dall'area che scorre: è il numero che leggi davanti al cliente.
  2. Scegli il pagamento. Contanti con il resto calcolato, oppure carta. Un incasso misto si spezza fra i due.
  3. Emetti. Il documento parte all'Agenzia, che assegna il numero fiscale (per esempio DCW2026/2065-4739). Da quel momento il corrispettivo è trasmesso.
  4. Consegna il documento. Il PDF è quello rilasciato dall'Agenzia, non una ristampa ricostruita dal software: si mostra, si stampa, si invia. Resta consultabile e ristampabile in qualunque momento.

Il link kiosk: una postazione in più costa zero

Ogni postazione di un registratore telematico è un altro apparecchio da comprare e da far verificare. Qui una postazione è un link: un indirizzo con un token che apre soltanto la cassa, senza login e senza password da digitare al banco.

Si genera in dieci secondi, si consegna a un tablet o a un vecchio telefono, e si revoca quando serve. Chi ha in mano quel dispositivo batte scontrini e nient'altro: non vede fatture, clienti, incassi. Ogni documento resta attribuito al link che lo ha prodotto.

Se cade la linea

La connessione serve al momento della vendita, e va detto prima. Se cade, la vendita si registra lo stesso e finisce nel registro di emergenza — l'annotazione delle singole operazioni che le specifiche dell'Agenzia richiedono quando il sistema non funziona: data, corrispettivo, aliquota, modalità di pagamento.

Quando la linea torna, i documenti in attesa vengono ritrasmessi e escono dal registro da soli, senza che tu debba ricordartene. Il registro è consultabile anche dal link kiosk, perché chi sta al banco è chi deve annotare.

Quanto costa

La cassa virtuale costa 27,00 € all'anno, pari a 2,25 € al mese, e si compra anche da sola: chi emette scontrini e non fatture non deve acquistare la fatturazione elettronica. Insieme alla fatturazione elettronica il canone è 90,00 € all'anno invece di 108,00 €.

Le postazioni sono link e non costano nulla. La prova dura 60 giorni con tutte le funzioni attive e non richiede la carta di credito.

Quando la cassa virtuale non è la scelta giusta

Vale la pena dirlo prima di vendere qualcosa che non serve:

Domande

La cassa virtuale è legale?

Sì. Il documento commerciale online è lo strumento alternativo ed equivalente al registratore telematico previsto dall'Agenzia delle Entrate, ed è il servizio dell'Agenzia stessa a emettere il documento e ad assegnargli il numero fiscale.

Devo comprare un registratore di cassa?

No. Non c'è un apparecchio da acquistare, da omologare né da far collaudare, e non c'è la verificazione periodica biennale, che riguarda i misuratori fiscali.

Serve un tecnico per l'installazione o gli aggiornamenti?

No. Non c'è niente da installare e non ci sono aggiornamenti fiscali da far applicare: il software è un sito, e le regole stanno dalla parte dell'Agenzia.

Posso usare più casse contemporaneamente?

Sì. Ogni postazione è un link kiosk, se ne generano quanti servono e non costano nulla in più. Ogni documento resta attribuito al link che lo ha emesso.

E il POS per i pagamenti con carta?

Il collegamento del POS al registratore introdotto dalla legge 207/2024 vale anche per la procedura web e va effettuato dall'esercente di persona: non è delegabile al fornitore del software. Vale per tutti i fornitori, non solo per noi.

Provalo 60 giorni

Tutte le funzioni attive, senza carta di credito. Poi 27,00 € l'anno, oppure 90,00 € con fatturazione e cassa insieme.

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Pagina aggiornata il 05/09/2026. I prezzi indicati sono quelli applicati: il listino è leggibile anche da una macchina su /api/pub/v1/listino.