Acconti e saldo

Fattura di acconto e fattura a saldo

Sui lavori lunghi si incassa a pezzi: un acconto alla firma, uno a metà, il saldo alla consegna. La fattura di acconto è un documento fiscale a tutti gli effetti — tipo TD02 — e la fattura a saldo deve dedurre gli acconti già emessi, altrimenti lo stesso importo viene fatturato due volte.

Dove si sbaglia

Tre errori ricorrenti, e nessuno è banale da recuperare: un acconto dimenticato, che gonfia il saldo; un totale che non torna perché l'acconto è stato scalato al lordo invece che al netto; una ritenuta d'acconto contata due volte, una sull'acconto e una sul totale.

Sono errori che si fanno quando gli acconti vivono in un foglio a parte e il saldo si scrive a mano.

Come funziona qui

  1. Emetti gli acconti come TD02. Sono documenti veri, con il loro numero e il loro stato allo SdI, non annotazioni interne.
  2. Alla chiusura dichiari il totale concordato. Il valore complessivo del lavoro, non il residuo: è il numero che hai pattuito con il cliente.
  3. Il saldo richiama gli acconti. Gli acconti già emessi allo stesso cliente vengono richiamati e dedotti come righe negative. Se il concordato è 8.000 € e gli acconti sono 4.800 €, il saldo è 3.200 €.
  4. Cassa previdenziale e ritenuta seguono. Si ricalcolano sul residuo senza che tu debba rifare i conti.

Chi lavora su commessa

Se i lavori lunghi sono la norma e non l'eccezione, c'è il modulo Commesse e contratti (27,00 € l'anno, richiede la fatturazione elettronica): valore concordato, quanto è stato incassato, quanto resta, e l'avviso quando un lavoro è pronto per il saldo.

Domande

La fattura di acconto è una fattura vera?

Sì: è un documento fiscale di tipo TD02, con numerazione propria e ricevuta dello SdI.

Come si scala l'acconto dal saldo?

Gli acconti già emessi entrano nella fattura a saldo come righe negative, così il totale del documento è il residuo effettivo da incassare.

La ritenuta d'acconto si applica sull'acconto o sul saldo?

Su entrambi, ma sull'importo di ciascun documento: ricalcolando il saldo sul residuo, la ritenuta non viene contata due volte.

Posso emettere una proforma prima dell'acconto?

Sì. La proforma non è un documento fiscale e non passa dallo SdI: serve a chiedere, non a certificare.

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Pagina aggiornata il 05/09/2026. I prezzi indicati sono quelli applicati: il listino è leggibile anche da una macchina su /api/pub/v1/listino.